Mentre il mondo vive un momento di relativa pace, l’economia globale entra in un periodo di recupero che coincide con la ricostruzione delle città, processo seguito sia dai governi che dalle grandi corporazioni, con quest’ultime intente a riparare ai danni di immagine causati dalle loro azioni precedenti. Questa viene ricordata come un’era di boom economico, ma Night City deve lottare per assicurarsi le risorse di cui ha bisogno. Con il governo americano ansioso di assistere al fallimento della città e le grandi corporazioni ritenute persone non grate, sono i cittadini delle metropoli, con l’aiuto dei nomadi e delle compagnie più piccole, a contribuire maggiormente alla ricostruzione. Nel 2069 la neoeletta presidente Rosalind Myers dichiara che è il momento di riunificare i vecchi Stati Uniti sotto il nome di Nuovi Stati Uniti d’America (NUSA). Il suo governo invita gli stati che hanno aderito alla precedente secessione di tornare sotto l’autorità federale, proposta che quest’ultimi non hanno alcuna intenzione di accettare. Così ha inizio la Guerra di Unificazione che, in realtà, non è altro che una replica della Quarta guerra corporativa con gli stessi protagonisti. Durante il conflitto il governo federale assume la Militech (ora nazionalizzata) per sottomettere gli Stati liberi, la cui coalizione è segretamente finanziata e supportata da una rinata Arasaka, impegnata nel tentativo di riottenere la propria vecchia influenza nel continente.
Il punto di svolta nel conflitto avviene nel 2070, quando una superportaerei dell’Arasaka approda a Coronado Bay, al largo delle Badlands di Night City. Dal momento che tutti gli attori di questa farsa, in particolar modo i NUSA, sono poco propensi a scatenare una guerra su scala globale, viene presto ratificato un trattato di pace. Gli Stati liberi mantengono la propria autonomia, accettando di portare avanti una profonda collaborazione con i NUSA. Night City resta indipendente, ma a caro prezzo. Le corporazioni possono operare di nuovo all’interno dei confini della città. Il segno tangibile di questo cambio nella gerarchia di potere in città è il grattacielo dell’Arasaka ricostruito esattamente dove sorgeva la famigerata Arasaka Tower prima del disastro nucleare del 2023.
Reduci dal disastro atomico venne instituita la Night City Police Department un corpo di polizia atto a dover far rispettare le leggi e a garantire maggior sicurezza per i cittadini. Ma a seguito di vari tagli ai fondi ed alla commercializzazione di innesti per potenziare il corpo umano la NCPD si trovò in piena crisi economica ed esecutiva. Nel 2076, la NCPD fu trasferita a proprietà privata per aumentarne la redditività. Il capo della polizia è stato sostituito da un responsabile delle vendite della Data Term che ha licenziato metà degli agenti, ridotto le pattuglie e ordinato ai poliziotti di dare priorità alla scrittura delle multe. Ciò non fece altro che peggiorare il tasso di criminalità di Night City. Nonostante il periodo di pace apparente tra i governi, Night City viene contesa tra le gang che approfittando delle contese governative sono riuscite ad accaparrarsi porzioni della città che ancora oggi non sono mai state liberate. Questa situazione porta Night City ad avere continui scontri tra bande finendo per coinvolgere anche civili. Tra le varie vicende ne spicca una in particolare in cui una soccorritrice e suo figlio vengono coinvolti in una sparatoria in cui la madre muore a seguito delle gravi condizioni, alcuni cittadini affermano qualche tempo dopo di aver subito un furto dei loro cip di credito da un ragazzo che corrisponde all’identikit del ragazzo, quello stesso ragazzo è stato avvistato dalle telecamere a circuito chiuso all’interno dell’ Arasaka Tower mentre si batteva con Adam Smasher considerato morto da cyberpsicosi anni prima. Quella stessa notte , nello stesso anno in cui è morta la madre, il corpo del ragazzo è stato ritrovato sul tetto di un palazzo vicino all’Arasaka Tower.
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